Il futuro di un giovane, di Nicolas Mariucci

Sono più di 200.000, solo in Italia, i giovani neo-laureati che, nonostante gli innumerevoli sacrifici economici per pagare rate universitarie, affitto, cibo e spostamenti, si ritrovano senza nessuna garanzia lavorativa,dispersi nel grande e terribile mare del mercato liquido che travolge con le proprie onde ogni moto di indipendenza e libertà personale.Raggiungere la laurea è però un obiettivo che per un’immensa fascia di giovani e giovanissimi non è altro che una pia illusione di benessere: le […]

L’inefficienza della socialdemocrazia. di Luca degli Angeli

I socialdemocratici vogliono rendere il mondo un posto migliore. È sulla base di questa affermazione che hanno raccolto il sostegno di milioni di lavoratori. La critica nei loro confronti deve quindi poggiare non sul fatto che alcuni di loro siano stati indubbiamente dei ciarlatani e traditori del proletariato, ma deve essere una critica delle loro argomentazioni prese alla lettera. Le idee del socialismo riformista risalgono a molto tempo fa. I Fabiani inglesi della fine del […]

“Bandiera rossa”, storia di un inno rivoluzionario, di Leonardo Sinigaglia

Tutti la conoscono: “Bandiera Rossa”, celeberrimo canto d’area socialista, è da più di un secolo conosciuto sia in Italia che all’estero. Non serve essere politicamente attivi per averla sentita cantare e conoscerne, anche se forse non interamente, il testo. Tuttavia pochi ne conoscono l’origine. Il testo di “Bandiera Rossa” nasce come canto repubblicano intorno al 1848. Il drappo rosso era infatti già largamente utilizzato sin dal secolo diciannovesimo, e se ne testimonia il comparire sia […]

Marxismo e femminismo. di Samuele Amaddio

Ci sono sempre stati due approcci diversi alla liberazione delle donne: il femminismo borghese e il femminismo socialista rivoluzionario. Quello borghese è dominante nei movimenti femministi sorti nei paesi capitalisti avanzati negli anni ’60 e ’70. Si parte dal punto di vista che gli uomini opprimono sempre le donne, che esiste qualcosa nella biologia maschile che li induce a trattare le donne come esseri inferiori. Ciò porta all’idea che la liberazione sia possibile solo mediante […]

Facciamo i seri. di Brustolo

Ovviamente, la scienza è anche strumento del potere. Ma questa sua declinazione non può certo portare ad una grave miopia colpevole di confondere l’applicazione particolare con lo strumento in sé, le capacità con gli effetti materiali. Come una stessa parola  se pronunciata in due discorsi diversi può servire intenti opposti, così può comportarsi la scienza. All’interno del sistema capitalista essa non può che divenire instrumentum regni della classe borghese, in quanto solamente essa dispone dei […]

Mussolini il codardo. di Nikolay

Il Duce, per i neofascistelli un grandissimo esempio di coraggio, ha fornito moltissimi argomenti per definirlo codardo, uno dei più grandi (e anche ridicolo) è certamente la “lista del molibdeno”. Facciamo un passo indietro. Nell’estate del ‘39 la situazione internazionale era al collasso e la guerra si prospettava imminente, i vari stati europei erano legati da alleanze o patti di non aggressione, l’Italia in particolare era obbligata dal patto d’acciaio a scendere in campo al […]

A 215 anni dalla nascita di Mazzini. di Leonardo Sinigaglia

Un patriota dimenticato Giuseppe Mazzini. Una delle figure più importanti del nostro paese… e tuttavia una delle più dimenticate ed ignorate. Nonostante sia stato tra i padri ideali dello stato repubblicano, la sua figura è reclusa nei libri di testo e nelle sempre meno partecipate commemorazioni istituzionali in suo nome. Giuseppe Mazzini fu un rivoluzionario, un pensatore, un Apostolo. La sua imponente figura dovrebbe essere onnipresente nella coscienza di ogni italiano, di ogni uomo libero, […]

Rosa Luxemburg e la questione nazionale, di Luca degli Angeli

Rosa Luxemburg, in quanto leader di un partito operaio in Polonia, nazione divisa da tre imperi – Russia, Germania e Austria –, doveva necessariamente prendere una posizione ben precisa sulla questione nazionale. Rosa Luxemburg credeva che sotto il capitalismo lo slogan dell’indipendenza nazionale non avesse alcun valore progressivo, quando parliamo del “diritto delle nazioni all’autodeterminazione“, stiamo usando il concetto di “nazione” come entità sociale e politica omogenea. Ma in realtà un tale concetto di “nazione“, […]