Ah ma sei populiiiista, di Massimiliano Moresco

Oggi viviamo in un grande sconcerto dovuto a questo virus che sta mietendo vittime in tutto il mondo e ci siamo dentro con tutta la paura e la preoccupazione del caso. Assieme a tale prospettiva negativa si aggiunge anche quella economica che nei mesi a venire desterà uguali o ancora forse maggiori preoccupazioni. Purtroppo brancoliamo nel buio, non sappiamo cosa fare, non sappiamo cosa ci capiterà. Partendo da questo presupposto possiamo renderci conto già oggi che Siamo figli di una Europa matrigna che concede a chi vuole crediti e li nega a chi vuole assoggettare. Mi pare evidente. È bello sentire il mantra del:” siamo tutti Europei ” purtroppo in questo contesto qualcuno lo è più di altri e questi altri sono coloro che rendono sovrano il loro popolo a scapito di altri, in questo caso noi italiani. Sì, siamo tutti Europei, come cittadini del mondo, come essere umani, tutti con gli stessi diritti, mi pare evidente. Partendo da questo presupposto logico e innegabile, vorrei che mi spiegassero coloro che ancora sostengono un ideale europeo e comunitario dove vedono questa idea di comunità. Spero che qualcuno risponda. Altrettanto sicuro che non succederà se non con idee populiste e contrarie ad ogni spiegazione logica. Oggi se dici sovranista sei tacciato come un pericoloso despota di destra, di colui che propugna ideologie reazionarie. Bene, intanto vediamo cosa significa sovranista per il dizionario Treccani: “Posizione politica che propugna la difesa o la riconquista della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in antitesi alle dinamiche della globalizzazione e in contrapposizione alle politiche sovranazionali di concertazione.”In antitesi alla globalizzazione, fissiamo questo termine ad uso e consumo di chi si riconosce nella sinistra e di cui anche io mi riconosco anche se per nulla rappresentato e sostenuto. Il sovranismo, sotto questa ottica non è la Meloni o Salvini che sono due simulacri vuoti cavalcatori d’onde reazionarie ma la voglia e il diritto di vivere in maniera democratica secondo il principio per cui se sono a casa mia decido come popolo le politiche sociali ed economiche. Il sovranismo in questa ottica non è il sovrano o il despota autoritario che ti taglia la testa se non fai ciò che dice lui, ma una volontà dei popoli, in questo caso del popolo italiano, di decidere in maniera autonoma del proprio vivere comune. Vi pare che in questo contesto di crisi l’Italia sia libera di decidere autonomamente? La risposta è no! Mi pare evidente dai fatti attuali che l’Italia debba chiedere qualche miliardo attraverso un prestito della banca europea a fronte di garanzie su beni di pubblico utilità. Cosa vuol dire questo? Ciò che è già successo, privatizzare sanità ( si sono già visti gli effetti delle minori sovvenzioni grazie all’austerità europea) scuole, acqua, beni del demanio e così via. Vi sembra democratico questo? Non mi pare. È notizia di questi giorni che la Germania abbia dato la possibilità di stampare più di 500 miliardi di euro per far fronte all’emergenza. E a noi ci vogliono dare 35 miliardi col MES con lo strozzinaggio che ne consegue. Capite la differenza? Eh ma poi c’è l’inflazione. Falso. L’inflazione si ha quando non si hanno industrie e beni e servizi utili e forza lavoro. La moneta che l’Italia potrebbe stamparsi da un giorno all’altro, come del resto fa la Germania in questo momento, si potrebbe risollevare senza lacrime e senza chiedere niente a nessuno. Certo non abbiamo più la sovranità, tra le altre, monetaria, azz che problema. È vero è un concetto di destra, dimenticavo.Continua.