Liberiamo l’Italia! Il 12 Ottobre in piazza a Roma!

E’ stata indetta da parte del comitato “Liberiamo l’Italia” una manifestazione nazionale contro l’Unione Europea e a favore della sovranità democratica dei popoli per il 12 ottobre a Roma. Giovine Italia da subito risponde a questa chiamata promuovendo e supportando questa iniziativa.

L’azione vale più di mille parole, e sarebbe da ipocriti tirarci ora indietro adducendo ridicole scuse dal piglio aristocratico, buone forse per professori e dottrinari ma in netto contrasto con la natura del nostro movimento e gli scopi che per questo ci siamo prefissati. E’ il nostro stesso periodo storico, segnato dai continui attacchi ai danni della libertà dei popoli, ad imporre una prassi radicale che sappia sfruttare ogni occasione per restituire alle oligarchie padronali i colpi. Per questo, in nome della comune battaglia contro il sistema capitalista e la sua emanazione politico-finanziaria che prende il bugiardo nome di “Unione Europea”, siamo pronti a collaborare attivamente con qualsiasi altra forza che si riconosca nella Costituzione della Repubblica così come ci è stata trasmessa dai Padri Costituenti, e che si dimostri solerte nella lotta per la conquista delle libertà fondamentali e della sovranità popolare.

Il 12 ottobre ogni affiliato alla Giovine Italia sarà a Roma in qualità di italiano, chiediamo ad ogni nostro simpatizzante, sostenitore o lettore di fare altrettanto, in modo da contribuire, con la sua forza, alla creazione di un grande movimento di contestazione che possa difendere il popolo da attacchi e soprusi.

https://www.liberiamolitalia.org/2019/07/16/manifestazione-del-12-ottobre-liberiamo-litalia-lappello/

La nostra lotta

La guerra da noi combattuta non è legata alle contingenze politiche, economiche o sociali. La guerra che combattiamo non conosce tregua e mezza misure. La guerra che combattiamo è guerra di principi, è guerra eterna e mortale. Si devono quindi esplicitare questi come quelli contro i quali ci si batte, al fine di comprendere correttamente la netta divisione tra le parti in campo.

Giovine Italia fonda la propria lotta sulla coscienza dell’uomo integralmente definito, non ridotto a merce o inutilmente astratto, ma collocato nel suo tempo e nel suo spazio, la sua collocazione nel cosmo e le modalità della sua azione. GIovine Italia lotta per l’identità dell’Uomo, tanto singolare quanto collettiva, poiché senza questa la vita attiva, da noi esaltata e propugnata, non solo. ostacolata ma è resa impossibile.

L’Umanità, a prescindere dal livello che si consideri, è una realtà in divenire, un costante autosuperamento ed affermazione di una realtà viva e palpitante. Siamo naturalmente ostili a qualsiasi schema ideale che affermi la fissità del Cosmo, che miri ad un sonno universale e alla fine della Storia. L’Umanità è da noi concepita come un unico corpo, della quale sono membra i popoli. Essa è una realtà organica, alla quale si arriva tenendo conto della natura progressiva dell’Associazione umana che partendo dal singolo arriva ai molti. Per essa bisogna combattere, poiché la nostra lotta è principalmente lotta di Liberazione umana.

La Nazione è ciò attraverso il quale all’Umanità si giunge. Anch’essa è una realtà organica, ed è definita come libera associazione storica di persone legate da un sentimento comunitario che travalica i confini del qui e ora, che unisce le generazioni passate a quelle future, è un’idea che si sviluppa su di una terra. Ogni nazione fa parte della grande famiglia dell’Umanità, e di un aspetto di questa è espressione. La Nazione è legata da precisi vincoli ideali e fisici, si appartiene ad essa per storia e sentimento. L’adesione ad essa non è solamente formale, ma è un profondo atto con il quale ci si riconosce come parte di un insieme più grande, formato da fratelli coi quali ci si meglio intende e ai quali ci si avvicina per esperienze e storia.

Da Italiani, possiamo arrivare all’Umanità unicamente tramite l’Europa. Abbiamo il compito di portare ciò a fatto compiuto, spingendo per l’unità dell’Europa, per l’unità dell’Italia e, in fine, per l’unità dei popoli tutti.

Umanità e Nazione sono due delle forme della natura sociale umana, che si fonda sull’Associazione progressiva dei gruppi umani. L’Associazione, ossia la libera Unione in fratellanza, è ciò che permette all’uomo di moltiplicare le proprie forze, non annullandosi, ma anzi sublimandosi in un qualcosa di infinito rispetto a lui.

L’Associazione non è autoreferenziale ma è rivolta al progresso morale e materiale dell’Uomo, in altre parole è garante della sua sopravvivenza e della sua identità.

L’Uomo è di natura fabbro. Ad esso la Natura ha tributato le più grandi capacità creative da lei concepibili. É’ tramite il Lavoro, materiale o morale, che l’Uomo impone al mondo la sua forma, è tramite il Lavoro che si realizza la sua natura. Il Lavoro è la chiave della sovranità dell’Uomo, è garante della sua Libertà. Un popolo che non sia padrone della. proprio lavoro non è libero.

L’attività sociale dell’Uomo si concretizza creando comunità. La comunità si dà leggi e scopi attraverso lo Stato. Qualsiasi istituzione retta da un gruppo diverso dal popolo nella sua totalità non può essere definita Stato. Il principio che regola la partecipazione allo Stato è la Cittadinanza, ossia la totale immedesimazione dell’Io nella Res Publica. L’essere cittadino è un dovere per qualsiasi umano, essendo ogni umano un animale sociale.

Stabiliti i nostri principi, è tempo di esporre come intendiamo farci portatori di essi.

La Giovine Italia riconosce come la Storia sia storia del conflitto fra chi propugnata i propri interessi di casta e chi si batte per il benessere collettivo.

La Giovine Italia riconosce come  il tempo delle masse mosse da ideali siafinito.

La Giovine Italia riconosce come le precedenti forme d’azione politica siano inattuali e superate.

La Giovine Italia riconosce come in questo momento storico la volontà dei gruppi di potere privato sia attuata attraverso un complesso sistema socio-economico conosciuto come capitalismo.

La Giovine Italia riconosce la portata mondiale di questo sistema e oppone all’Internazionale dei padroni l’Internazionale delle Nazioni.

La Giovine Italia riconosce come l’opposizione alle strutture repressive economiche e politiche sia possibile solo attraverso un’opera progressiva d’azione pedagogica.

Affermato questo, non possiamo che concludere che la lotta politica deve trovare nuovi percorsi, inaspettati e dinamici, al fine di sconfiggere un sistema imponente per risorse e diffusione. Tutto ciò non può che significare il ripudio dei tradizionali strumenti di lotta a favore di un’ardita e spregiudicata sperimentazione. Essendo le masse politiche trasformate in masse di consumatori è necessario ora come ora mirare all’eccezione, ai singoli Ribelli, e con questi lavorare alla costruzione di un fronte di resistenza. Solo attraverso la creazione di una solida struttura potranno svilupparsi gli strumenti materiali necessari alla liberazione del genere umano. Ciò non significa voltare le spalle al popolo, ma portare avanti le sue battaglie con la coscienza di essere soli, di dover prima di tutto portare a termine il doveroso compito di ridare forma alla comunità. I modi e i tempi per fare ciò saranno decisive in maniera tale da garantire un’azione intelligente, mirata e fruttuosa.

L’obiettivo politico della Giovine Italia è la creazione dello Stato

L’obiettivo sociale della Giovine Italia è la costruzione della comunità.

L’obiettivo economico della Giovine Italia è l’emancipazione del Lavoro.

I mezzi della Giovine Italia sono Fede e Volontà.

Ora e sempre.