L’era del dollaro come moneta degli scambi internazionali è arrivata al termine?

È notizia recente che la Jp Morgan(attraverso Craig Cohen) sostenga, fortemente, che il privilegio del dollaro come valuta di scambio internazionale è giunto quasi al termine.

Ma vediamo il perché. Anzitutto, la crescita delle economie asiatiche, in primis la Cina che, insieme alla Russia, sta avviando la cosiddetta corsa all’oro.

Perché scegliere l’oro?

L’oro è una forma molto più democratica e stabile, rispetto al dollaro, di scambio. Ogni anno ne viene estratta soltanto l’1%, non di più. L’oro, inoltre, si trova su tutto il pianeta : Asia, regioni polari, Nord America, Europa centro-orientale. Il mercato dell’oro frutta moltissimo ed è, come detto precedentemente, meno sottoposto alle fluttuazioni del mercato.

Chi ha le riserve auree più grandi del pianeta?

-La Banca centrale di Mosca ne detiene 2190 tonnellate per un valore di circa 90 miliardi di dollari.

-La Cina da gennaio sta acquistando decine di tonnellate di oro il mese che in parte sono destinate a incrementare le riserve. La quantità totale di oro è di circa 2.000 tonnellateE l’Italia? L’oro, con circa 2.450 tonnellate, rappresenta il 66% di tutte le nostre riserve.

Un altro problema dell’oro, il mercato nero.

Il mercato nero di oro avviene, soprattutto, in Africa. Tuttavia il mercato dell’oro mondiale, ovvero quello legale, frutta talmente tanto(parliamo di triliardi) che la percentuale di contrabbando è veramente bassa, soprattutto se si conta il fatto che l’estrazione dell’oro è regolata ogni anno.