Origini ed effetti del virus: Usa contro Cina. di Eros R.F.

655mila infetti negli Usa, almeno fino ad ora 16 aprile. Crescono ancora esponenzialmente, eppure Trump afferma che il picco sia stato superato, e che è ora di “riaprire tutto”.
Tamponi costosissimi, resi “popolari” solo da poche settimane; morti – anche ragazzi, e non solo i “soliti anziani” – che non potevano permettersi una cura in ospedale; cadaveri messi nei camion refrigerati, per poi esser portati, sempre se non ti puoi permettere altro economicamente, in delle fosse comuni.
Ecco la vera faccia degli Usa, che non si mostra o comunque viene sottovalutata dai media occidentali.
E la Cina? Ricordate per caso fosse comuni, tamponi o addirittura cure a pagamento? Ricordate per caso politici che, avendo paura dell'”economia in ginocchio”, hanno affermato che ci sia bisogno di riaprire tutto, ancora in piena pandemia?
Eppure è questo, la Cina, il Paese accusato da Trump: “Hanno nascosto tutto”, afferma. Cosa hanno nascosto? Hanno mandato un avviso informale all’OMS già a fine 2019. Il virus, essendo nuovo e inizialmente considerato alla pari di una polmonite, è stato semplicemente sottovalutato. Ben presto la Cina ha avuto il coraggio di mettere in quarantena l’intera città di Wuhan – con una popolazione pari a quella della Lombardia – per poi passare ad isolare l’intera provincia di Hubei – con una popolazione circa quella dell’Italia.
Quali sono davvero i Paesi che invece hanno sottovalutato il virus nonostante l’esperienza e gli avvisi dei Cinesi? Bhe, ci viene subito in mente l’Italia. Ancora il 28 febbraio “politici” quali Salvini – che ora incolpa (anche giustamente) il governo di aver agito in ritardo – affermavano di dover riaprire tutto e far andare avanti il sistema, l’economia, come se nulla fosse. Ci viene in mente la Germania, cioé l'”untore” d’Europa, che non ha fatto tamponi così da non aver il bisogno di prendere provvedimenti sfavorevoli all’economia, essendo la prima potenza industriale d’Europa. Sempre la Germania, quella che afferma addirittura che nel suo Paese il tasso di mortalità per covid sia dello 0,6%. Inconcepibile; una presa in giro: circa 4 volte minore al tasso reale e naturale del virus.
Il Regno Unito di Johnson, questo che ha detto al proprio Popolo preparatevi, ci sarà un morto per famiglia”, non avendo intenzione di fermare nulla. Immunità di gregge l’ha chiamata; ha intenzione di sterminare 14% dei propri anziani (essendo questo il tasso di mortalità per gli over-70)?
Ha intenzione di affidarsi alla sorte, alle folli teorie dei no-vax, sperando che questo virus, ancora abbastanza sconosciuto, porti all’immunità? Ignora i diversi casi di pazienti ritornati positivi, evidentemente.
Ironia della sorte il covid ha colpito Johnson stesso; e dopo aver visto il sistema sanitario vicino al collasso si sono resi conto che è meglio seguire il modello Italiano (quello Cinese è un po’ troppo per noi occidentali profittofili).
Secondo l’ISTAT il 55,7% dei Lavoratori Italiani continua a lavorare come sempre [https://www.huffingtonpost.it/entry/altro-che-lockdown-istat-557-italiani-va-al-lavoro-regolarmente_it_5e95ef69c5b606109f61161f].
Già, la quarantena d’altronde per i poveri non esiste. E no, questi Lavoratori non lavorano tutti in settori necessari e indispensabili; ben 7.000 fabbriche non sono state chiuse a livello Nazionale.
La “fase 2” dovrebbe iniziare verso metà maggio dicevano; eppure le pressioni da parte di confindustria si sono fatti e si fanno ancora sentire: dopo i “drastici” decreti di Conte eccoli che non vogliono chiudere [https://www.repubblica.it/economia/2020/03/22/news/caos_serrata_confindustria_al_governo_non_si_puo_chiudere_tutto_scrivete_bene_il_decreto_-251987770/]; ed eccoli che riaprono frettolosamente prima delle date previste [https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/economia/aziende/20_aprile_16/senza-permesso-65-mila-aziende-mobili-moda-la-riapertura-1bb9eb7e-7f55-11ea-a4e3-847238ee431e_amp.html].
Direte voi: “allora scioperate!”. Bhe si è visto ciò che succede: https://m.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/videos/210369413514799/.
Fortunatamente a volte gli scioperi e le pressioni dei sindacati, quei pochi buoni rimasti, producono i loro frutti: lo si può vedere con la Peroni – un bene di prima necessità evidentemente – che ha infine ceduto al volere dei Lavoratori: https://www.radiondadurto.org/2020/03/10/si-cobas-vittoria-allo-stabilimento-peroni-di-roma-richieste-misure-concrete-contro-lepidemia-di-coronavirus/.
D’altronde il nord d’Italia è fortemente industrializzato. È da ipocriti ignorare questo fatto di fronte alla vasta infezione che c’è stata, proprio in nord Italia, sicuramente per via di queste attività produttive rimaste aperte.
Sulla sanità ormai al tracollo, e altre questioni che ora non staremo qui ad elencare di nuovo, vi indichiamo questo nostro articolo: http://www.giovineitalia.org/il-virus-del-silenzio-di-eros-rossi/.

Detto questo, c’è ancora qualche Paese occidentale che ha il coraggio di incolpare “gli altri”, e cioé la Cina e l’OMS.
Quest’ultima, organizzazione internazionale, rispettando le sovranità delle Nazioni, si è limitata a metter in guardia i vari Paesi, suggerendo le misure Cinesi. Si è limitata a fare il proprio “misero” lavoro, e a svolgere ovviamente ricerche utili a livello mondiale per sconfiggere insieme questa pandemia. Eppure nei media occidentali, e nel governo Usa, si continua a dire che l’OMS sia filo-Cinese.
Potrete pensare che la Cina si sia “comprata” l’Organizzazione Mondiale della Sanità, coprendo le proprie “azioni meschine” e “poco professionali”.
Ma basta vedere chi sono i maggiori finanziatori: solo l’ultimo anno gli Usa hanno versato 553 milioni, rappresentando il 15,66% dei fondi. La Cina ne rappresenta un misero 0,44%.
È quindi evidente che gli Usa, dopo aver lanciato più provocazioni contro la Cina, e dopo aver provato a comprare l’OMS premendo per avere un appoggio alle accuse fatte, si sono resi conto di aver sprecato milioni, anzi miliardi di dollari in questi ultimi anni.
Cosa avrebbe dovuto fare l’OMS se non invitare tutti i Paesi a rischio ad adottare le drastiche misure Cinesi? È forse accusabile di “comunismo” questo? È forse non sostenere le scrause misure occidentali equiparabile all’essere illiberali? L’OMS segue inevitabilmente una linea politica puramente scientifica ed oggettiva, anche se può esser spesso influenzata dalle altre organizzazioni di natura economico-finanziaria, come accennato nell’altro nostro articolo citato sopra.
Gli Usa d’altronde, come sempre, si aspettando di avere le varie organizzazioni – teoricamente neutrali – sempre dalla loro parte; i report sulle presunte armi chimiche utilizzate da Assad ne sono un chiaro esempio: l’OPCW, facendo ricerche, era giunto alla conclusione che le armi illegali in questione non furono utilizzate da Assad; i vari dirigenti Statunitensi o comprati da questi ci misero ben poco ad arrivare alle minacce verso i vari ricercatori, ordinando imperativamente di modificare i dati dando ragione alle accuse degli Usa e dell’occidente. I “nostri” media ovviamente non si sono neanche dignati di scusarsi [https://wikileaks.org/opcw-douma/].
Chiudendo questa piccola parentesi, e tornando alla questione covid, ma restando in orbita agli Usa;
È recente la sospensione dei contributi Statunitensi verso l’OMS, e speriamo che quest’ultima non ceda alle pressioni della prima. Dopo esser usciti dagli accordi sul nucleare, e dopo esser usciti dall’UNESCO, sarà forse il turno dell’uscita dall’OMS? Finiranno forse per uscire addirittura dall’ONU, spesso reputata inutile o un ostacolo – essendo composta anche da Paesi anti-atlantisti – ai voleri degli Usa-NATO?
Non vogliamo azzardare e fare paragoni campati ad aria, ma anche Hitler uscì dalla Società delle Nazioni prima di compiere i propri crimini, senza sentir la necessità o il bisogno di rispettare più alcun trattato o accordo, e senza aver paura di alcun provvedimento “legale” a livello internazionale.
Le accuse continuano. E gli Usa sono arrivati – o meglio ritornati – ad accusare la Cina di aver fatto uscire il virus dal laboratorio.
Prima di tutto è folle e irresponsabile incolpare una Nazione in questo momento delicato, soprattutto quando nel tuo stesso Paese sta accadendo il pandemonio con migliaia di infetti e persone che perdono la vita ogni giorno. Fanno da scaricabarile, preferendo non ammettere le proprie colpe, le proprie misure criminali di austerità.
In secondo luogo, dagli Stati uniti non ci si può aspettar altro. Arriveranno forse a portare qualche “prova” legittimando una qualche misura criminale, come embarghi o sanzioni verso “Cina & co.”? O finiranno forse alle armi, dopo le varie provocazioni ancora in atto nel mar cinese?
La storia ci deve insegnare la solita prassi degli Stati uniti, che si limitano ad accusare senza portare prove, e a ricevere il sostegno degli alleati atlantici, legittimando guerre e altre misure prima che l’ONU o l’Organizzazione Mondiale in questione agisca investigando sui presunti crimini.
Non è mancata fortunatamente una presa di posizione da parte della Russia, la cui ministra degli esteri Maria Zakharova ha dichiarato: “I politici americani cercano sempre di trovare un colpevole. Per quanto riguarda la pandemia, si tratta della Cina e dell’Oms. Per quanto riguarda la sconfitta di Clinton, è la Russia. E lo è Putin in persona per quanto riguarda i problemi della medicina americana. L’importante è trovare una mitica ‘provetta‘ e presentarla al mondo come prova della colpa altrui e della propria impeccabilità”.
“Provetta”, chiaro riferimento a ciò che affermarono gli Usa per legittimare la guerra in Iraq. Secondo loro Saddam Hussein stava creando armi di distruzione di massa, e una provetta mostrata da Colin Powell nella sede dell’Onu avrebbe dovuto provare queste affermazioni, rivelatesi ovviamente false e campate ad aria, e quella provetta non fu mai analizzata da alcun Organizzazione non-governativa. Lo stesso Powell dirà poi, una volta in pensione, che fu stato pagato e che era necessario un pretesto per attaccare l’Iraq. Ricorda qualcosa? Jugoslavia, Libia, Siria, Iran, in certi sensi anche il Venezuela.. gli Usa seguono lo stesso copione da anni e anni [https://www.google.com/amp/s/www.ilpost.it/2013/08/30/colin-powell-fiala-antrace-onu-iraq/amp/].
Mettiamo comunque caso che vogliamo cercare un colpevole. Mettiamo caso che questo virus sia effettivamente di origini artificiali. Stiamo parlando di teorie, niente di provato ovviamente, almeno per ora. È comunque giusto porsi delle domande e seguire dei propri ragionamenti, senza credere ciecamente a tutto ciò che ci sorbiscono i media, che spesso sono i primi a spargere fake news.
Facciamo un semplice ragionamento – come fece anche Tucidide, che fu giustiziato perché “complottista” – prendendo in considerazione semplici avvenimenti che sono accaduti prima del virus.

▪︎Luglio 2019:
•Il Fort Detrick, nel Maryland (USA), viene, dopo 60 anni di incessante attività, improvvisamente chiuso.
Il rapporto, stando al New York Times, parla di una falla nella sicurezza del filtraggio delle acque reflue (ci sono centri abitati nelle vicinanze).
Il laboratorio – precisa il People’s Daily – è stato fino a poco tempo fa il principale centro del “programma di armi biologiche del comando medico dell’esercito americano. Materiale infettivo mortale, come il virus Ebola e la malattia del vaiolo, veniva studiato presso la struttura, ma è stato bruscamente chiuso nel 2019”.[https://www.nytimes.com/2019/08/05/health/germs-fort-detrick-biohazard.html].
Poco prima della chiusura del laboratorio “la Camera degli Stati Uniti aveva chiesto formalmente al Pentagono se avesse testato e usato armi chimiche tra gli anni ’50 e gli anni ’70.
Una richiesta insolita e non motivata da problematiche d’attualità. La cui spiegazione potrebbe essere proprio la contaminazione causata da Fort Derrick, notizia che presumibilmente circolava in alcuni ambiti. Un modo per far pressione, in maniera indiretta come si usa in tali casi, sulla vicenda, perché si chiudesse senza suscitare polveroni sull’Us Army” [https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-sul_coronavirus_gli_usa_hanno_detto_tutto/16658_33592/].

▪︎Agosto 2019:
•Un influenza su larga scala uccide 10.000 persone negli Usa; aggiungendone poi altri 20.000 nel 2020, di cui ne parleremo dopo.
Allo stesso tempo centinaia di americani finiranno in ospedale per “polmonite da svapo”, decine moriranno. Le cause, stando al direttore della sanità, sono “sconosciute” e “sotto studi”; verranno ritirare dal commercio moltissime sigarette elettroniche, in quanto si pensa che siano queste la causa. I deceduti sono praticamente tutti over-50 con malattie pregresse (ricorda qualcosa..) [la notizia è arrivata perfino in Italia, dove anche Repubblica ne parla: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/09/25/news/usa_nono_decesso_per_e-cig_malori_per_circa_550_persone-236917538/].
Non è da escludere inoltre che moltissimi casi siano stati totalmente ignorati, per via della sanità ovviamente a pagamento, negli Usa. Lo stesso covid, fino a inizio Aprile circa, poteva essere individuato, negli Usa, con tamponi a pagamento; dal momento in cui questi sono diventati gratuiti si è registrata una crescita esponenziale da record, arrivando appunto a 655.000 infetti (contro 80.000 Cinesi, per capirci meglio).

▪︎Settembre 2019:
•Un medico di Taiwan avverte gli Stati Uniti che alcuni decessi per polmonite attribuiti alle sigarette elettroniche, le “svapo”, sarebbero in realtà da attribuire a un nuovo coronavirus.

▪︎Ottobre 2019:
•Dal 18 al 27 Ottobre, a Wuhan, vengono ospitati i World Military Games, che sono una sorta di parata con tornei sportivi organizzata in parte dagli Stati uniti, con la partecipazione di rappresentanti di più di 100 Nazioni.
Proprio a Wuhan saranno ospitati 300 militari Statunitensi. 5 atleti “stranieri” finiranno in ospedale per una “infezione indeterminata”.[https://www.globalresearch.ca/covid-19-further-evidence-virus-originated-us/5706078]
•Ne avrete sicuramente sentito parlare, essendo l’indizio più usato dai complottisti per metter in dubbio l’origine del virus:
Gli Stati Uniti organizzano l’evento 201: un esercizio pandemico globale con la partecipazione del vicedirettore della CIA, Gates, e l’Hopkins institute. Vengono stanziati dall’ambigua fondazione di Gates 2 milioni di dollari per la ricerca sul coronavirus (il ceppo in generale si presuppone) e una sua eventuale e futura cura.
La Bill & Melinda, proprio in quell’occasione, stanziò 7 miliardi di dollari proprio per una ricerca su un eventuale vaccino per un coronavirus.
Per farla breve, è partita in vantaggio con le ricerche, ed è quindi probabile (anche se non certo) che arrivi a trovare per prima un vaccino vendendolo poi ai vari Paesi colpiti [https://www.businessinsider.com/vaccines-for-wuhan-china-cornonavirus-moderna-inovio-cepi-2020-1?IR=T]; d’altronde è lo stesso Bill ad aver detto esplicitamente che i vaccini siano in investimento, tale da produrre un ritorno 20 volte maggiore (2000% di guadagno).
Non va sottovalutato il fatto che gli Usa, se uscissero dall’OMS, potrebbero, sia in quanto Stato che in quanto privato (l’azienda che produrrà questi vaccini), vendere ai vari stati del mondo le proprie cure pretendendo prezzi irrisori, non avendo più alcun trattato o accordo da rispettare.

▪︎Novembre 2019:
•Il 17 vengono registrati i primi rari e singoli casi di “strana polmonite” in Cina.

▪︎Dicembre 2019:
•La Cina riconosce un coronavirus nuovo, e verso fine mese invia messaggio informale all’OMS.

▪︎Gennaio e Febbraio 2020:
•La Cina attua drastiche misure di contenimento, l’OMS interviene, condividendo le ricerche e il genoma del virus con tutti i ricercatori del mondo.
•L’epidemia si sparge ormai in tutto il mondo.
•Svariati siti o articoli, specialmente Inglesi, che parlano dell’episodio di Fort Detrick, vengono cancellati, facendo apparire sulla schermata “404 page not found” o addirittura “451”, per motivi legali [Giusto due esempi: https://www.fredericknewspost.com/news/continuing_coverage/coronavirus/army-secretary-tours-fort-detrick-laboratory/article_2b9671a3-2dfb-5e42-b55e-4c1879dd6340.html;e https://www.fredericknewspost.com/news/health/fort-detrick-lab-shut-down-after-failed-safety-inspection-all-research-halted-indefinitely/article_767f3459-59c2-510f-9067-bb215db4396d.html].
•Il 29 Gennaio vengono arrestati – stando a diversi articoli di Hong Kong e quindi forse filo-americani – diversi scienziati statunitensi presenti a Wuhan per “spionaggio e controspionaggio” sulla delicata ricerca scientifica.

▪︎Marzo 2020:
•Il 10 viene lanciata una petizione sulla piattaforma della casa bianca da parte dei cittadini per chiedere spiegazioni e trasparenza sul “vero motivo dietro la chiusura di Fort Detrick e di chiarire se il laboratorio in questione era l’unità di indagine sul nuovo coronavirus”.[https://petitions.whitehouse.gov/petition/petition-information-fort-detrick-1].
•Il 12 del mese il ministro degli esteri Cinese, Zhao Lijan, dichiara che “potrebbe essere stato l’esercito Usa ad aver portato l’epidemia a Wuhan”. E continua: “È stato trovato il paziente zero negli Stati Uniti?”
“Quante sono le persone infette? Come si chiamano gli ospedali? Potrebbe essere l’esercito americano che ha portato l’epidemia a Wuhan. Sii trasparente! Rendi pubblici i tuoi dati! Gli Stati Uniti ci devono una spiegazione!”

Il tutto riferendosi ovviamente alle dichiarazioni del direttore del Centers for Disease Control and Prevention, Robert Redfield. Ha ammesso infatti diversi creduti morti per influenza siano in verità risultati positivi con i test postumi. Parla di 34 milioni di presunti influenzati, e di 20 mila morti.
Queste dichiarazioni sono state per caso pubblicate e propagandate ai 4 venti qui in occidente? Se la Cina si sbilancia dichiarando qualcosa di scomodo la si ignora o la si taccia di complottismo. Ma tutto ciò che dicono gli Usa, nonostante tutte le bufale dette da 100 anni a questa parte, viene preso come oro colato? Ci sarà qualcosa che non quadra, o dobbiamo continuare a vivere con i paraocchi?[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-prima_presa_di_posizione_pubblica_di_pechino_potrebbe_essere_stato_lesercito_usa_ad_aver_portato_lepidemia_a_wuhan/82_33579/].

C’è dunque ancora da domandarsi la vera origine del virus.
Giunti a questo punto, metà aprile, possiamo dire che probabilmente, a nostro parere, sono da escludere le varie teorie che affermavano (o ancora affermano) che il virus sia stato sparso volontariamente dagli Stati uniti. Esistono diversi documenti governativi, trapelati da Wikileaks, che testimoniano il fatto che gli Usa stiano da sempre sviluppando armi batteriologiche e piani per utilizzarle, mettendo in ginocchio già prima di iniziare una guerra anche un Paese potente quanto la Cina. Tuttavia questi documenti parlano – seguendo certi protocolli già decisi da tempo, in caso di attacco batteriologico da parte degli Usa in una qualche guerra – di un attacco fisico proprio mentre il Paese in questione viene messo in ginocchio, con i vari militari occupati nel gestire la pandemia e con i civili rinchiusi in casa. La Cina ha ormai passato l’emergenza, almeno questo primo ciclo – visto che se ne prevedono altri – e non c’è stata alcuna provocazione militare Statunitense o occidentale se non i soliti interventi nel mar cinese, con qualche nave militare, giusto per far vedere che sono sempre presenti in tutti i mari del mondo.
Rimangono tuttavia ancora molti dubbi legittimi. Che non è complottismo, ma semplice pensiero critico ed oggettivo, che cerca di analizzare e collegare gli avvenimenti che non sono poi così tanto scollegati.
C’è quindi da chiedersi: questo virus è realmente nato in Cina come la Sars? È ovviamente possibile, e sarebbe naturale. I salti di specie sono probabili e non sono una novità; specialmente in ambienti dove c’è una forte densità e presenza di Animali, con gli allevamenti intensivi, e spesso commerciati illegalmente, e quindi con scarsa igiene.
Oppure questo virus ha delle origini collegate agli ambigui fatti che si sono susseguiti negli Usa dall’estate passata?
È altrettanto possibile e verosimile.
E il comportamento degli Stati uniti è più che verosimile: nascondere un virus fuoriuscito dal proprio laboratorio aspettando che questo attacchi un altro Paese, e fortuna per loro è accaduto con la Cina, scaricando subito il barile.