Perché la sovranità, monetaria e popolare, deve essere un obiettivo di tutte le forze anticapitaliste ! Di F. Dellepiane

Salutiamo i nostri amici dei Carc, che partecipano attivamente alle iniziative di Liberiamo l’italia.
In questi mesi abbiamo avuto la possibilità di suggellare rapporti stretti con i Carc i quali, ben coscienti dell’importanza della battaglia anti Ue ed euro, si sono fin da subito mossi nella nostra direzione. Ma allora cosa mette insieme comunisti e giovani “sovranisti” e socialisti ? La voglia di rispettare ed applicare la costituzione del 1948,nata da anni di battaglia dei partigiani contro l’invasore e l’oppressore Nazi-fascista. I liberatori, che non sono affatto gli americani, erano in maggioranza socialisti e comunisti. Oggi, a più di 70 anni da quei tragici ma gloriosi eventi, ci ritroviamo a condividere lo stesso percorso e le stesse battaglie, per il riscatto delle classi più deboli e della patria. Le differenze, che sono sane, ci permettono di capire cosa è necessario mettere “da parte” (anche se, in realtà, non si rinuncia mai a niente nelle battaglie che coinvolgono tutti i compagni) per perseguire un unico obiettivo: allentare le catene capitalistiche Europee che hanno creato un giogo a tratti insormontabile. Solo attraverso un unione fraterna fra associazioni e movimenti che partono dal basso si potrà nuovamente parlare di futuro per l’Italia e per gli altri popoli europei. Si deve parlare, senza scrupoli, di una nuova lotta a livello nazionale. Una lotta che coinvolge già tutte le proteste portate avanti dai giovani in questi anni, che non hanno ancora trovato compimento in una finale battaglia per la tanto agognata Italexit. Le risposte le abbiamo, manca solo la conciliazione con la pratica rivoluzionaria che non manca alla maggior parte di noi, fra cui i nostri amici dei Carc. Completiamo quest’opera di preparazione e saremo finalmente pronti a combattere, faccia a faccia, con il nemico. Solo così porteremo a termine le rivendicazioni che abbiamo tanto care. Per l’italexit, contro Ue, Nato e Neoliberismo.

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