Solidarietà ai lavorstori di Roma Metropolitane e al parlamentare aggrediti dalla polizia

Stefano Fassina, parlamentare e quindi rappresentante della nazione, brutalmente aggredito assieme ad un gruppo di lavoratori dalle forze di polizia. Ciò che è avvenuto deve destare sconcerto e disgusto nel cuore di ogni democratico, al di là di ogni giusto giudizio sulla sua figura. Sceso in piazza assieme ai lavoratori della Roma Metropolitane, vittima delle criminose politiche di privatizzazioni voluta dai governi liberisti, metteva in atto un presidio pacifico, che veniva selvaggiamente sciolto dalle botte di barbari in divisa. Vergogna e solo vergogna alla polizia che si dimentica di essere popolo, vergogna ad ogni apologeta del liberismo, ancor più vergogna ai promotori di questo sistema nemico dei cittadini tutti.