Statuto

STATUTO DEL MOVIMENTO ’48

Articolo 1- E’ costituito il movimento politico “Movimento ‘48”, di seguito abbreviato in M-48.


Articolo 2- Simboli del movimento sono la stella bianca bordata di rosso, la stella rossa, il Tricolore italiano e la bandiera rossa.


Articolo 3- M-48 si definisce come movimento rivoluzionario volto al raggiungimento del Socialismo. Ha come amica qualsiasi formazione che ne possa condividere fini e principi, come nemico qualsiasi gruppo o individuo che si opponga, consciamente o meno, al potere democratico popolare.


Articolo 4- Ricollegandosi alla migliore tradizione rivoluzionaria, il Movimento riconosce tanto la realtà umana universale quanto le particolari comunità nazionali e locali come essenziali e naturali sviluppi della socialità umana. Propugna dunque il patriottismo, l’internazionalismo, la solidarietà e la fratellanza.


Articolo 5- M-48 rifiuta ogni forma di mediazione col presente sistema, il quale deve necessariamente essere abbattuto con un processo rivoluzionario.


Articolo 6- Al fine di presentare interlocutori all’esterno e di sovraintendere alla produzione ideologica e alla linea pratica è costituito un Comitato Centrale composto da un membro eletto in seno ad ogni comitato locale, revocavile e sindacabile in qualsiasi momento dal comitato di cui è espressione.


Articolo 7- M-48 sposa i principi del centralismo democratico, cercando di far combaciare il massimo dall’autonomia periferica con il massimo dell’unità d’azione e della compattezza. L’autonomia progressiva delle singole cellule è fondamentale per la loro capacità di agire sul territorio.


Articolo 8- Il Comitato Centrale ha il compito di produrre e proporre al movimento i documenti politici, i piani d’azione e le idee per le campagne da seguire. Deve inoltre intrattenere rapporti con tutte le organizzazioni, italiane ed estere, con cui sia possibile collaborare. La sua composizione è variabile, la carica dei membri è trimestrale.


Articolo 9- È eletto con carica semestrale dalla totalità dei militanti un tesoriere nazionale, il cui compito è quello di raccogliere le quote versate, acquistare il materiale richiesto e tener traccia delle finanze. Un portavoce delegato, incaricato di rappresentare il movimento pubblicamente secondo le direttive prodotte dal Comitato Centrale e approvate dai militanti, è nominato dal comitato Centrale nel caso sia necessario. Il Tesoriere e il Portavoce, quando nominato, si inseriscono nel Comitato Centrale al fianco e con diritti paritari dei vari rappresentanti di ogni sezione. Anche le loro cariche sono in qualsiasi momento sindacabili e revocabili.


Articolo 10- l’iscrizione al Movimento è possibile unicamente tramite l’incontro fisico. In casi di tentativo di creazione di sezioni del tutto fuori mano per ogni militante si possono includere in seno al movimento nuovi militanti non incontrati personalmente solo dopo un periodo di osservazione di due mesi.

Articolo 11- Ai fini dell’attività politica è richiesta una quota bimestrale ad ogni militante secondo il seguente schema: 5€ se studente o disoccupato, 10€ se lavoratore part-time, 15 € se lavoratore a tempo pieno. La quota può essere sospesa per un bimestre ogni anno dietro richiesta dell’interessato a causa di gravi motivi personali.


Articolo 12-Si può essere espulsi dal Movimento per i seguenti motivi: inattività, incompatibilità ideologica o pratica, grave danno arrecato all’organizzazione, condotta antisociale, infamia arrecata al Movimento, provata attività volta a danneggiare il Movimento, rifiuto di versare la quota stabilita. L’espulsione sarà decisa tramite voto da parte di tutti i militanti del movimento.