Sanders, vincerà?

Arrivano buone notizie dagli Stati Uniti. Sanders sembra inarrestabile, è certo che se vincerà anzitutto le primarie si tratterà di uno scontro epocale. Uno scontro che sta portando all’ascesa un candidato democratico differente da H. Clinton & co. Al momento Sanders ha vinto nel New Hampshire ed in Iowa è arrivato secondo, vicinissimo a Pete Buttigieg. Ma che succederebbe se Sanders vincesse le elezioni americane? Sarebbe un cambio epocale. Se infatti si ipotizza che Sanders […]

Sull’Irlanda soffia il vento dell’Unità? Di Filippo Dellepiane

E dall’Irlanda arrivano buone notizie! Dalla terra dei trifogli, del rugby e di una repubblica che sogna ancora di riunirsi con il nord del paese, sottrattole ingiustamente dal Regno Unito. Si perché le elezioni parlamentari parlano chiaro: il Sinn Féin, spesso conosciuto come il braccio politico della famosa IRA, ha ottenuto ben il 25% e 37 seggi. È dunque una buona notizia, quella che i patrioti irlandesi sognino ancora, e ancora lo faranno, una patria […]

In Emilia Romagna vince l’estrema destra

La regione resta saldamente nera: le prime due liste, entrambe arroccate su posizioni neoliberali, atlantiste, europeiste e filo-imprenditoriali, sono arrivate complessivamente al 95% delle preferenze. Al di là del solito gioco delle parti che “contrappone” gli europeisti liberali ai liberali europeisti, è doveroso segnalare la totale disfatra, verrebbe da dire programmata, del terzo polo, o quello che per anni si era propagandato come tale. Fatica ad arrivare al 5% il Movimento 5 Stelle, oramai in […]

Gattopardismo all’umbra

Risultato prevedibile in Umbria, con la destra che ottiene percentuali bulgare sbaragliando sia un Partito Democratico diviso e masochista che un Movimento 5 Stelle soggetto a massicce diserzioni per l’accordo di governo. La coalizione di destra, identica contenutisticamente rispetto a quella della “sinistra” liberale, ha vinto principalmente per la dissimulazione: forza negativa nei confronti dell’assetto politico, vicina ai cittadini, contro i “poteri forti” e per la sovranità. Ovviamente si tratta di una maschera funzionale al […]

Rifiutare le elezioni per rifiutare il Regime.

Oggi, 26 maggio, è il giorno deciso per mettere in atto quella dannosa pantomima delle “elezioni europee”. Questa pratica, bieco strumento propagandistico privo di un vero valore politico e decisionale, è da rifiutare in toto, in quanto si riconosce direttamente non solo la legittimità, ma anche la democraticità del sistema liberista europeo. Contro il regime non esiste “voto utile” Le chiacchiere di chi pretende di volersi sedere sugli scranni del parlamento europeo per “cambiare tutto” […]