Un 25 aprile ancora da portare a termine, di Alessandro Mazzoni

Buon 75° anniversario della Liberazione d’Italia a dalla bestia nazifascista.
Ricordo ai Compagni che la Liberazione è solo iniziata: grazie ai Partigiani comunisti e socialisti, parlo di quelli veri e coerentemente anticapitalisti oltre che antifascisti, in Italia oggi abbiamo un minimo di democrazia e di diritti sociali.
Ma non vi erano solamente resistenti di questo tipo. Oltre alle classi dirigenti democristiane, liberali e al regime monarchico, vi erano anche, pochi per fortuna, partigiani anticomunisti, i quali arrivarono in alcuni casipersino collaborato con le forze repubblichine e tedesche, accordandosi per zone franche e tregue, mentre gli ordini del CLN erano chiarissimi: nessun patto e nessuna collaborazione coi fascisti fino alla Liberazione.
Grazie a loro in Italia, anche dopo la Liberazione, ci siamo portati dietro il capitalismo e i resti del regime sotto forma di prefetti, censura e repressione poliziesca
Non è finita: tra i padri costituenti ci sono finiti, oltre a gente seria, come i Partigiani comunisti e socialisti, oltre a cani e porci come democristiani, liberali e destrorsi vari ,anche dei nazifascisti, ex nazifascisti pentiti e collaborazionisti.
La colpa non è dei Partigiani anticapitalisti, socialisti e comunisti, ma è tutta dei collaborazionisti reazionari, dei falsi padri costituenti e dei falsi partigiani che, approfittando della debolezza del regime nazifascista, hanno fatto di tutto per impedire l’avvento salvifico il socialismo in Italia!